VENDITA GIUDIZIARIA ALL'ASTASi precisa che l`arch. Daniel Lisi agisce come MEDIATORE IMMOBILIARE libero professionista, NON è il custode giudiziario, NON è il professionista delegato alla vendita le sue provvigioni maturano e sono dovute solo in caso di aggiudicazione, e sono interamente a carico dell`aggiudicatario.CAPANNONE ad uso artigianale/commerciale/residenziale. Il lotto di pertinenza del fabbricato (mapp. 601) ha una superficie catastale di 2.980 mq. L’area scoperta di circa 1.510 mq pavimentata è destinata a parcheggi ed aree di manovra. Il fabbricato avente forma rettangolare con il lato corto parallelo alla pubblica via, ha una superficie lorda di circa 1.470 mq (circa 36,0 x 40,9 m.) e altezza interna di circa 7,4 m. Esso è costituito da: Unità sub. 5 – magazzino e servizi. L’unità immobiliare è sostanzialmente costituita da un magazzino di circa 1.310 mq lordi con altezza media di circa 7,4 m. e da una zona refettorio, spogliatoio e servizi igienici di circa 86 mq lordi totali e altezza interna di circa 3,0 m. destinato a deposito merci, adibito al carico e allo scarico dei camion che possono accedere all’interno anche mediante una rampa che scende sino a quota -1,0 m. circa rispetto alla pavimentazione del magazzino. Unità sub. 6 – locale commerciale. Trattasi di un locale a destinazione commerciale di circa 60 mq lordi, ubicato al piano terra dell’edificio sul fronte strada con altezza interna di circa 3,0 m. Unità sub. 7 – abitazione. Trattasi di un appartamento al piano primo avente accesso esclusivo da un vano scala posto nell’angolo sud/ovest del fabbricato, così composto: piano terra di circa 14 mq lordi (h. 3,0 m.): ingresso; piano primo di circa 155 mq lordi (h. 2,7 m.): cucina/soggiorno, disimpegno, due camerematrimoniali, due bagni, ripostiglio.SANATORIA OPERE ABUSIVE: risultano le seguenti difformità rispetto a quanto autorizzato dalla P.A.: 1) mancata realizzazione dell’area a verde di circa 300 mq prevista in progetto; 2) mancata realizzazione della rampa esterna sul lato nord del fabbricato (per il carico e scarico dei camion in entrata e uscita); 3) installazione di un serbatoio interrato della capacità di 9 mc destinato allo stoccaggio di carburanti ad uso privato (gasolio per autotrazione; l’esistenza di tale serbatoio viene riportata nel Certificato di Prevenzione Incendi allegato alla domanda di agibilità, ma non negli elaborati grafici contenuti nelle varie pratiche edilizie); 4) installazione di un impianto per il trattamento delle acque di scarico residue da lavaggio automezzi dotato di serbatoi interrati. Per la regolarizzazione del fabbricato è da prevedersi il ripristino dell’area a verde di progetto attualmente pavimentata in calcestruzzo, nonché la predisposizione da parte di un tecnico abilitato di una pratica edilizia in sanatoria per le ulteriori difformità sopraelencate. Per il ripristino dell’area a verde è da prevedersi una spesa quantificabile in circa € 10.000,00, mentre per la pratica edilizia in sanatoria è da prevedersi una spesa di circa € 5.000,00 compresi oneri sanzionatori (non sono ovviamente comprese eventuali spese per modifiche ed adeguamenti anche impiantistici che si dovessero rendere necessari perché attualmente non valutabili e neppure le pratiche autorizzative presso i Vigili del Fuoco per l’attività soggetta relativa al deposito di gasolio).Stato occupazione: OCCUPATO. La liberazione avverrà, a carico del Tribunale, a seguito dell'aggiudicazione e relativo saldo prezzo.Prezzo base d'asta € 611.000,00Prezzo MINIMO € 458.250,00Arch. Daniel Lisi.